Cookie Policy e Adsense: come ho risolto il problema della Mail al primo colpo

Cookie Policy e Google

Ciao e ben ritrovato! 🙂

E’ da parecchio che non aggiorno il mio blog, e di questo mi scuso. E’ stato un inizio anno particolarmente ricco di impegni, non ultimo quello che mi ha visto conseguire un Master Universitario, ovviamente in Digital Marketing.

Spero di farmi perdonare con questo post, dove ti racconto come ho fatto a risolvere uno dei problemi che piĂą preoccupano noi Publisher: la disattivazione dell’account Google Adsense.

Negli ultimi giorni pare proprio che Google abbia deciso di passare in rassegna tutti i siti degli editori (e gestori di App) iscritti alla propria piattaforma pubblicitaria, con l’obiettivo di verificare la conformitĂ  alle norme inerenti la famigerata cookie policy.

Non è questa la sede per discutere della questione cookie, quello che interessa sapere è che Google, per tutti coloro che utilizzano nei propri siti web Google Adsense e Google Analytics (darò per scontato ovviamente l’utilizzo combinato di questi due servizi) impone venga rispettato un preciso protocollo di adeguamento tecnico e contenutistico, che abbia come obiettivo quello di informare e ottenere il consenso dell’utente circa la gestione e archiviazione dei cookie e il relativo utilizzo per scopri pubblicitari e di tracciamento.

Tutti i consigli che troverai di seguito esposti, mi hanno permesso di risolvere il problema al primo colpo.

Quello che troverete tra poco è il  frutto del mio studio personale circa la informazioni contenute nei siti cookiechoice.org, le norme per la privacy di Adsense e le linee guida fornite dallo IAB per aiutare le aziende a rispettare la direttiva sull’e-privacy che ti invito chiaramente a prendere visione e studiare, poichĂ© in questa sede dovrò tralasciare alcuni aspetti e fortemente sintetizzarne altri.

Ci tengo poi a ringraziare pubblicamente il fondatore del gruppo Facebook Fatti di Adsense Marco Bruzzone, ed i professionisti e colleghi Davide Walter Gobbi e Lorenzo Marchi, grazie ai quali ho reperito spunti e informazioni preziose che mi hanno supportato nella risoluzione della questione.

La mail di Google

L’e-mail mandata da Google ai Publisher recita questo messaggio:

Gentile publisher,

Recentemente abbiamo introdotto le Norme relative al consenso degli utenti dell’UE, ai sensi delle quali lei è tenuto a ottenere il consenso degli utenti finali dell’UE alla memorizzazione e all’utilizzo dei cookie e di altre informazioni, tra cui la raccolta, la condivisione e l’utilizzo dei dati che avvengono quando adopera i prodotti pubblicitari Google. Queste norme si applicano ai publisher che monetizzano i propri siti e/o app con Google AdSense, AdMob, DoubleClick for Publishers e DoubleClick Ad Exchange.

Abbiamo esaminato i siti che monetizza e rilevato che almeno uno di essi non rispetta queste norme. Tali siti sono elencati nel file allegato a questa email. Se i suoi siti non dispongono di un valido sistema di acquisizione del consenso degli utenti, deve implementarne uno ora. La violazione di queste norme costituisce un’inadempienza del contratto con Google e potrebbe determinare la disattivazione del suo account/dei suoi account, se non viene risolta entro il 3/28/2017. Inoltre, tenga presente che, anche se in questa circostanza non abbiamo verificato le app che potrebbe monetizzare con i nostri prodotti, anche queste ultime sono soggette alle norme relative al consenso degli utenti.

Per semplificare il processo da eseguire, può utilizzare le risorse disponibili sul sito web cookiechoices.org.

Ci tenga informati in merito alle modifiche che apporta per conformarsi alle norme, compilando questo modulo.

Cordiali saluti,

Il team responsabile delle norme per i publisher di Google

Se questo è il messaggio auto-generato della mail, andiamo a verificare cosa viene evidenziato per il sito web non a norma:

sito: miosito.it
data della verifica: 1/24/2017

La nostra verifica di conformitĂ  alle norme indica che il sito precedentemente indicato non mostra le informazioni richieste e non ottiene il consenso degli utenti per le seguenti attivitĂ :

+ utilizzo e raccolta dei dati
+ condivisione dei dati

Cosa vuole Google per essere a norma con la Cookie Policy

Il messaggio della mail lascia poco spazio ai dubbi. Per essere a norma con la Cookie Policy Google pretende:

  1. Una pagina privacy policy che segua precise direttive.
  2. Uno specifico messaggio nel banner di testo
  3. Un sistema valido che mostri all’utente delle informazioni e ottenga un consenso

Procedo con l’analizzare punto per punto, e fornire risposte concrete.

La Pagina Cookie Policy

La pagina Cookie policy deve essere innanzitutto indicizzata, quindi attenzione ad evitare, per ciò che potete, contenuti copia-incolla ripresi da altri siti web.

Bisogna specificare che si tratta di un’informativa estesa sui Cookie, per la raccolta, utilizzo e condivisione dei dati. Meglio inserire questo elemento come prima intestazione della pagina.

Specificare che si parla e si descrivono i Servizi di terze parti che fanno uso di Cookie e che potrebbero quindi raccogliere, utilizzare e condividere i dati secondo quanto previsto dalle proprie specifiche ModalitĂ  di utilizzo.

Prevedere poi gli altri elementi, che sintetizzo per punti e che potrai trovare tranquillamente le diciture sul web:

  • Descrizione di cosa sono i cookie
  • Cookie tecnici e di statistica aggregata (quindi contenere all’interno,AttivitĂ  strettamente necessarie al funzionamento, AttivitĂ  di salvataggio delle preferenze, ottimizzazione e statistica, Altre tipologie di Cookie o strumenti terzi che potrebbero farne utilizzo )
  • Statistica per la raccolta dei dati (servizi di tracciamento tra cui Google Analytics di cui ti fornirò tra poco il modello di esempio da seguire)
  • PubblicitĂ  (tra cui Adsense)
  • Interazione con Social network e piattaforme esterne (Segnalare solo i bottoni dei social realmente previsti)
  • Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne (Es. Google Fonts e Video Youtube)
  • Gestione dei Cookie per tutti gli altri possibili partner (rimandare a www.youonlinechoices.com/it/)

Altro tassello fondamentale è quello di specificare come gli utenti possono disabilitare i cookie dai vari browser di utilizzo.

Prevedere poi una specifica forma per il Titolare e Trattamento dei dati personali.

Concludere poi  con la sezione Definizioni e riferimenti legali, quindi segnalare cosa si intende per: dati personali (o dati), dati di utilizzo, utente, interessato, responsabile del trattamento, titolare del trattamento, applicazione e riferimento legali.

Cosa inserire invece quando si descrivono i servizi di tracciamento e pubblicitari? Ecco l’esempio per Adsense e Analytics, ma facilmente replicabili e adattabili per tutti gli altri servizi che utilizzate (mi raccomando di inserire e descriverli tutti!)

Per Google Analytics questa sarebbe la dicitura corretta (attenzione a prevedere i link esterni!)

Google Analytics con IP anonimizzato (Google Inc.)

Google Analytics è un servizio di analisi web fornito da Google Inc. (“Google”). Google utilizza i Dati Personali raccolti in forma anonimizzata allo scopo di tracciare ed esaminare l’utilizzo di questa Applicazione, compilare report e condividerli con gli altri servizi sviluppati da Google.

Come sito Web, rispettiamo i requisiti delle norme per le funzioni pubblicitarie di Google Analytics.

Google potrebbe utilizzare i Dati Personali per contestualizzare e personalizzare gli annunci del proprio network pubblicitario.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy – Opt Out

Per approfondire ulteriormente il modo in cui Google utilizza e raccoglie i dati rimandiamo alle Modalità di utilizzo dei dati da parte di Google quando si utilizzano siti o app dei nostri partner.

Per quanto riguarda Adsense invece può andare bene così:

Google AdSense (Google)

Google AdSense è un servizio di advertising fornito da Google Inc. Questo servizio usa il Cookie “Doubleclick”, che traccia l’utilizzo di questa Applicazione ed il comportamento dell’Utente in relazione agli annunci pubblicitari, ai prodotti e ai servizi offerti.

Come sito Web, rispettiamo i vincoli contrattuali e le norme inerenti il consenso degli utenti UE di Google.

L’Utente può decidere in qualsiasi momento di non usare il Cookie Doubleclick provvedendo alla sua disattivazione: https://support.google.com/ads/answer/2662922?hl=it.

Dati personali raccolti: Cookie di advertising e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy

 

Panico da tutte queste norme? Ci hai capito poco? Qui Ti allego la Cookie Policy completa che ho redatto per il mio sito caffesulweb.it, consultala pure ma attenzione a non copia-incollare!

L’acquisizione del consenso: dall’installazione dello Script alla formattazione del banner e stesura del messaggio

Sulla base dei feedback raccolti dai colleghi, così come da alcune discussioni ritrovate su forum di settore in lingua inglese, sembrerebbe che Google non ami molto i vari plugin WordPress preposti per la gestione della questione, quanto piuttosto prediliga uno dei metodi segnalati in cookiechoice.org.

Personalmente ho scelto Cookie Consent by Insites, semplicissimo Script totalmente gratuito e open source.

Il codice si configura e si monta facilmente sul sito, se te la cavi discretamente col codice non ho dubbi che saprai fare tutto da solo con estrema facilitĂ , di contro dovrai ricorrere ad un Webmaster.

Per quanto riguarda la formattazione del banner e messaggio da mostrare, sulla base di quanto si evince dalle norme relative al consenso degli utenti UE di Google, e le direttive sulla formattazione dello IAB, si evidenzia come:

  • Il banner deve essere ben visibile ed in netto contrasto con il colori del sito (nero su bianco, etc…)
  • I caratteri non devono essere oltre modo piccoli
  • Deve essere contenuto un link alla pagina cookie policy
  • Deve essere presente un pulsante Ok/Acconsento
  • A discrezione, si può far si che ad eventi come scroll del mouse e click su qualsivoglia elemento della pagina il consenso risulta acquisito ed il banner scompare, ma attenzione a specificarlo nel messaggio.

Passando alla stesura del messaggio, Google dichiara come il Publisher è tenuto a informare e chiedere chiaro consenso all’utilizzo dei cookie di sessione.

E’ di fondamentale importanza specificare come i Cookie di terze parti potrebbero innanzitutto raccogliere, utilizzare e condividere i dati secondo quanto previsto dalle proprie rispettive policy di utilizzo delle sessioni, e riprendere come i Cookie dei servizi di terze parti (Adsense e Analytics) possono personalizzare gli annunci pubblicitari sulla base delle informazioni fornite anche visitando altri siti web.

Facendo un riassunto di quanto detto fin’ora, il messaggio da scrivere può seguire un modello come segue:

“Questo sito utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di piĂą o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner, Scrollando la pagina, o proseguendo la navigaziome acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell’informativa Estesa. “

Conclusioni

Ti ho riproposto quelli che sono stati i passi che mi hanno consentito di rimettermi a norma con la Cookie Policy al primo colpo.

Se anche tu anche questo problema, ti invito a consultare le risorse che ti ho linkato, leggere attentamente questo articolo e sopratutto produrre un messaggio e una cookie policy originale e realmente tarata su quanto chiede Google, e personalizzata sui servizi specifici che utilizzi, non lasciando nulla al caso.

Purtroppo non posso garantirti che risolverai al primo colpo questa annosa questione, sappi però che in questo caso Google tenderà ad aiutarti, e potrai interfacciarti a mezzo mail con il team. Quindi concentrazione, attenzione e pazienza che tutto si risolve! 🙂

Spero di esserti stato utile. Ti invito a condividere questo post se pensi ti sia stato di supporto e hai altri contatti alle prese con lo stesso problema, così come ti invito a seguirmi per restare aggiornato sui prossimi contenuti che pubblicherò sul mio blog.

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Angelo Vargiu
Angelo Vargiu
Consulente SEO & Titolare Get Optimized
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